Perché amo scrivere

– Ciao mamma, fai un buon viaggio e ci sentiamo domani.
– Ma come ci sentiamo domani?
Mi teneva il viso tra entrambe le mani.
– Dai, Amorino, ti chiamo appena arrivo dal nonno.
Odiavo quando mi chiamava così.
– Oh ma’, non iniziare a chiamarmi cento volte al giorno, sai?
– Ma perché mi dici così? Non ti mancherà la tua mamma?
Non c’è speranza, pensai.
– Senti Cate, fai la brava. Niente canne e niente ragazzi in casa.
– Ma mamma!!! Che dici!?
– Eh, che dico, come se non avessi mai avuto 16 anni. Comunque, i soldi sono nel solito cassetto in cucina, se ti serve qualcosa chiedi a Diana, le ho detto di passare a salutarti ogni tanto…
Che palle, mi ha lasciato la vice.
– Va bene mamma, non ti preoccupare, ora vai però, eh. Che c’ho da fare.
– Mi cacci via?
– E dai mamma, su! Stai via un mese, mica un anno!
– Ok, ora vado, ma dammi un bacino Amorino mio.

Amo scrivere perché in una sola pagina posso essere prima Caterina, adolescente insofferente, poi sua madre, giovane donna apprensiva. Posso fare in modo che le due si salutino mostrando ognuna la sua personalità. Nella stessa pagina sarei potuta essere un uomo in affari di 50 anni, distrutto dal rimorso di non aver dedicato abbastanza tempo ai figli o il figlio diciottenne, timido e insicuro, che legge il voto della maturità e scopre di essere passato, inaspettatamente, con 96/100. Posso essere l’eroe e l’antieroe. Posso vivere vite che mai vivrò e conoscere personaggi che si trasformano in persone che mai incontrerò.

Ciò non toglie che scrivere sia difficile. Per scrivere ci vuole pazienza, ci vuole devozione, ci vuole impegno. Sono tutte doti rare. Scrivere mi dimostra che ho tutte queste doti.

Infine, amo scrivere perché, tra tutti i modi possibili per avere una stanza tutta per me, stringere una penna tra le mani è di gran lunga il mio preferito.

Annunci

6 pensieri su “Perché amo scrivere

  1. “Posso essere l’eroe e l’antieroe. Posso vivere vite che mai vivrò e conoscere personaggi che si trasformano in persone che mai incontrerò.”
    Che meraviglia. Sono proprio le cose che piacciono anche a me. Pensa che il mio punto debole è la drammaturgia. Dammi una trama semplice, e io ti tratteggerò i personaggi, li metterò in situazioni complicate, li analizzerò e guarderò loro dentro mostrando a chi legge la loro essenza. Questo è il bello dello scrivere. Entrare in un altro tempo e in un altro spazio.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...