Cosa rende le donne economicamente soddisfatte?

Nuovo articolo della mia rubrica CLIC!

Oggi vi parlo di donne e soddisfazione economica. Riportando i risultati di un articolo pubblicato nell’European Sociological Revew ho appreso che per le donne italiane la soddisfazione economica passa o attraverso un lavoro continuativo, quindi la dedizione alla carriera, oppure attraverso il matrimonio. Nel secondo caso la soddisfazione finanziaria dipende dalle risorse economiche del marito.

Qui trovate tutto l’articolo:

http://www.imprendinews.com/2015/06/10/clic-cosa-rende-le-donne-economicamente-soddisfatte/alessandra-minello-clic-17-0-cover

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Italiani, casa e famiglia

Un nuovo articolo per la mia rubrica CLIC.

Oggi propongo una fotografia del legame tra italiani, casa e famiglia di origine. Si tratta di una relazione molto stretta che va a modificarsi di generazione in generazione.

Riporto i risultati di una ricerca svolta dalla Dottoressa Lidia Manzo nel comune di Milano.

http://www.imprendinews.com/2015/05/06/clic-italiani-casa-e-famiglia/

Buona lettura!

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La strada verso la meritocrazia

L’importanza della classe sociale dei genitori per determinare il livello di istruzione dei figli è in costante diminuzione.

Ciononostante l’Italia rimane uno dei paesi europei in cui il titolo di studio dei figli è maggiormente legato alla professione dei genitori.
Ne parlo in questo articolo, facendo riferimento a due importanti studi scientifici italiani.

http://www.imprendinews.com/2015/04/22/clic-la-strada-verso-la-meritocrazia/

Lavoro e bellezza

Ultimamente latito un po’ dal blog.
In realtà è un periodo di grande creatività e sto scrivendo moltissimo.

Qui, ad esempio, trovate il mio nuovo articolo per la rubrica CLIC.
Ho trovato due studi interessanti, uno americano e uno italiano, che parlano dell’importanza della bellezza in fase di ricerca di lavoro. Entrambi gli studi confermano che i datori di lavoro discriminano i candidati a seconda del loro aspetto estetico.

http://www.imprendinews.com/2015/04/08/clic-cosa-cercano-i-datori-di-lavoro-2a-parte/

Cosa cercano i datori di lavoro?

Ho ricominciato a cercare tra gli articoli scientifici dei miei colleghi e ho trovato una chicca…

Si tratta di un articolo di una ricercatrice italiana, parla di istruzione, dal punto di vista dei datori di lavoro.
Penso sia importante portare la ricerca al di fuori dell’accademia, perchè a molti accademici piace chiudersi in cerchio e raccontarsi le storie, senza pensare che potrebbero essere in tanti a beneficiarne.

Qui c’è un esempio di buona ricerca, ed è solo l’inizio di una riflessione su quello che cercano i datori di lavoro quando si trovano di fronte un candidato.

http://www.imprendinews.com/2015/03/18/clic-cosa-cercano-datori-di-lavoro/

colloquio

All’estero per lavoro

Prima di scrivere questo articolo ho pensato a quanti dei miei amici e colleghi sono letteralmente “scappati” all’estero negli ultimi anni.
E a scappare sono stati in tanti.
Conosco almeno una decina di miei coetanei che ora sono a Londra, c’è chi è andato a Barcellona e chi si è spinto fino all’Australia.
Scommetto che se avete tra i 25 e i 40 anni, anche tra i vostri amici, ne potete contare molti che si sono allontanati dall’Italia.

In questo articolo rifletto su queste nuove migrazioni e ricordo che l’Italia è da sempre un paese di emigrati, più che di immigrati.

http://www.imprendinews.com/2015/03/04/italiani-allestero-la-nuova-migrazione/

Laurea? Sí, grazie

È arrivato il momento di occuparmi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore: l’importanza della laurea in Italia.
Negli ultimi anni si è fatto di tutto per sminuire la rilevanza del titolo di studio terziario: dal diffondere dati non realistici, al creare progetti di propaganda a favore degli istituti tecnici.
Ricordo di aver visto, pochi anni fa, un cartellone in una strada della provincia di Treviso che invitava gli studenti ad iscriversi agli istituti tecnici invece che preferire i licei. Penso sia giusto sollecitare gli studenti a considerare gli istituti tecnici o professionali, vista anche la crescente richiesta in Italia di manodopera specializzata, ciò che trovo sbagliato è contrapporre a questi inviti un infondato discredito del titolo di studio universitario.
È vero anche che ci sono lauree e lauree, che alcune garantiscono un quasi immediato inserimento nel mondo del lavoro ad alto prestigio ed elevata retribuzione, mentre altre garantiscono solo l’allungarsi delle file di attesa per lavorare al McDonald’s. Rimando al rapporto AlmaLaurea per le informazioni sui differenti percorsi di studio universitario.
Riporto invece, nella mia rubrica CLIC, una riflessione sull’importanza della laurea in generale, supportata da dati OCSE ed AlmaLaurea.

http://www.imprendinews.com/2015/02/11/clic-laurea-si-grazie/